La versione in inglese di Mazinga Zetto 2 per tutti gli Italiani residenti all'estero.
For all the children of Genova who were born abroad - By Jody West & Rob Barrel
Discussioni e news su corti surreali, interviste rubate, spot futuribili, trailer vietati di film mai girati. Video e viaggi alternativi direttamente dal mondo balordo del gruppo di video-maker liguri.



Il canale della Bernarda ProdAction su Youtube.
Continua la pubblicazione di alcuni dei nostri filmati sul nostro canale sul sito www.youtube.com . Oltre a Mazinga Zetto, altri incredibili filmati sono disponibili per la visione. Ultimamente è stato pubblicato il resoconto del viaggio uzbeko dello scorso anni. Qui sotto un assaggio in versione singolo tratto dal video "L'armata Rozza" realizzato a BUdapest a capodanno del 2001, nello specifico il nostro "Trilli trilli" in chiesa.




Da ten magazine


I CENTO PASSI
Dopo una battaglia legale iniziata nel 1982 lo Stato Italiano e’ riuscito a confiscare terreni, società, appartenuti al boss di Cinisi, Gaetano Badalamenti, deceduto tre anni fa. Badalamenti fu accusato di essere il capomafia della sua città natale Cinisi e di capeggiare la cupola mafiosa nel 1970. Nel 1987 fu condannato negli Stati Uniti a 44 anni di reclusione in una prigione federale per essere stato uno dei leader della allora chiamata Pizza Connection, un anello di narcotraffico del valore di 1,65 miliardi di dollari che utilizzava pizzerie come punti di spaccio dal 1975 al 1984. Badalamenti fu condannato all'ergastolo dai magistrati italiani per la morte del militante di Dp Peppino Impastato avvenuta nel 1978, lo stesso giorno del delitto Moro. Oscurati dalla tragedia nazionale in atto in quei giorni, la sua storia e la sua tragica fine resteranno ignoti alla massa per più di vent'anni, sino all'uscita del film I CENTO PASSI di Marco Tullio Giorana. Tra i beni confiscati al Badalamenti c’è pure la casa di Cinisi che dista appunto cento passi da quella della famiglia Impastato. Senza aggiungere altro consiglio a tutti la visione di questo gioiello: un film militante, ma anti-retorico ed apartitico che ha consegnato alla storia la vicenda sino ad allora semisconosciuta di un coraggioso eroe locale.
Barrel 


Lucky Luke

Quello che allora sembrava un video goliardico da mostrare agli amici è diventato a distanza di 20 anni un documento che racconta i sogni di metallo di una generazione in black leather. I kids sono cresciuti ma le icone sono sempre le stesse anche se segnate dal tempo. I Judas battono ancora stadi e festival, di nuovo capitanati da Rob Halford, il vocalist che nonostante l’aspetto da macho ha dichiarato di essere “buco”. Si sono riuniti i Motley Crue, addirittura i New York Dolls, si son riformati i Black Sabbath sotto il nome di Heaven and Hell, mentre il loro primo e storico singer: Ozzy Osbourne dopo aver palesato skizzetti e demenze senili nel reality “The Osbourne” torna con un nuovo tour che farà tappa al Gods Of Metal a Milano il 30 Giugno. Io ed il buon Ed ci saremo e proveremo a realizzare il nostro personale Heavy Metal Parking Lot, sperando di infarcirlo con qualche intervista ai protagonisti tra i quali i Tigullini SADIST anche loro riformatisi.
Rob Barrell













Ricordo il caro Aspi che un giorno parcheggiò la sua Harley in corridoio di fianco alla classe. Ho parteggiato per quello che è ora mio cognato e che venne denunciato per aver chiuso 22 primini in un bagno. Insomma: le nefandezze scolastiche vomitate su You Tube dai nostri figli, nipoti o fratelli minori sono le stesse che noi padri o fratelli maggiori registravamo su audiocassette o con le prime videocamere VHSC e 8mm, senza però la possibilità di condividerle. Nessuno poteva quindi sapere che cazzo combinassimo in classe o alle assemblee d’istituto. Oggi, purtroppo, grazie al protagonismo di qualche studentello i grandi possono monitorare ciò che accade a scuola e sé da un lato ciò permette di reprimere e punire le azioni più criminose, dall’altro rischia di censurare imprese geniali ed al contempo formative come quelle sopra descritte.