lunedì 8 settembre 2008

Sesso o esse


Non solo il gioco d'azzardo, lo shopping compulsivo, le dipendenza più varie da internet: anche il sesso procura dipendenza e a soffrirne, secondo una stima, sarebbero oltre un milione e mezzo di italiani.


La notizia di per sé non è proprio una novità, sin dai tempi di Michael Douglas e della sua smania di scopare almeno 10 volte al giorno (per la quale venne ricoverato in una clinica specifica), si parla dell’esistenza di sindromi di questo genere.


Secondo quanto compare dal sito della Siipac, la società italiana di intervento sulle patologia compulsive, tuttavia, nel nostro Paese questo particolare tipo di patologia è in costante aumento e sta raggiungendo livelli di diffusione preoccupanti. Sono coinvolti sia uomini che donne (beato chi le incontra, ndr), ma sono più gli uomini ad essere dipendenti dal sesso. Si parla di una percentuale di 70-80% di uomini e 20-30% di donne. Il dato nazionale, sempre secondo stime, si aggira intorno all'1-3% di persone adulte dipendenti dal sesso.


La malattia si manifesta con fantasie erotiche che aumentano esponenzialmente, il comportamento è incontrollabile nonostante le conseguenze negative in famiglia, nel lavoro, nel campo sociale o problemi legate alle malattie a trasmissione sessuale. "All'inizio della terapia - si legge nel sito - è necessario che i pazienti stiano per 90 giorni in astinenza totale dal sesso" ed è utile "lavorare anche con i familiari".


Riteniamo che ci sia poco da ridere: il sesso è bello ma se diventa pura compulsione nervosa perde fascino, oltre a diventare dannoso per sé e per gli altri (spesso dietro a disturbi di questo genere si celano le motivazioni di stupri e/o molestie).

1 commento:

Anonimo ha detto...

Perche non:)